Reputazione

In un mercato dove la competizione poggia sempre più su risorse intangibili, Cohn & Wolfe Milano si è posta la domanda di quanto la reputazione - ovvero il giudizio, la credibilità e il valore che viene riconosciuto a un’impresa - sia misurabile e soprattutto quali sono le leve oggi che contribuiscono a definirla nella percezione degli interlocutori dell’azienda.

Una solida reputazione consente infatti all’impresa di godere di un appoggio spontaneo e diffuso e può essere determinante nell’orientare le scelte dei consumatori e/o degli investitori. Permette di attrarre i migliori talenti sul mercato del lavoro e partner industriali di alto profilo. Ma può anche rappresentare una barriera all’ingresso di concorrenti.

Modificare la propria reputazione non è una cosa semplice e necessita tempo. Non la si improvvisa.

Se una campagna pubblicitaria può trasmettere un messaggio in modo efficace e velocemente, molto più difficile è arrivare a cambiare l’opinione delle persone. Questa ha bisogno di tempo, di costanza, di coerenza: di messaggi e di comunicazione ma, e soprattutto, di comportamenti. 

Monitorare la propria reputazione, contribuisce a rilevare in anticipo i sintomi di un deterioramento che in seguito potrebbe essere difficile risanare.

Cohn & Wolfe e Research International, istituto di ricerche di marketing del gruppo WPP, hanno sviluppato un modello di analisi e una ricerca per misurare e monitorare la Reputazione d’Impresa delle principali aziende fra gli opinion leaders e i consumatori. 

Lo studio identifica i drivers della Reputazione d’Impresa e il ruolo degli investimenti in Relazioni Pubbliche, i punti di forza e debolezza di ciascuna impresa analizzata, e aiuta a realizzare pragmatici piani d’azione per accrescere la Reputazione d’Impresa.

Per ulteriori informazioni : Sissi Semprini, telefono 02 20239.1.

Allegata : sintesi Ricerca 2006